GORINO
Il paese è posto in prossimità della foce del Po di Goro all'estremità orientale della provincia di Ferrara.
L'avanzamento della foce del Po ha permesso l'emergere di quest'area dal mare all'inizio dell'Ottocento. E' di questo periodo l'insediamento del primo nucleo abitativo sull'argine del Po, fatto di capanne di pescatori e di un porto. Sempre dei primi dell'Ottocento è la costruzione di una lanterna, che fu sostituita nel 1870 dal Faro Vecchio (ancora visibile lungo l'argine del Po di Goro). A causa del veloce avanzamento della linea costiera, il Faro Vecchio diventò brevemente inservibile, ne fu quindi costruito uno più avanzato, il quale fu fatto esplodere dai tedeschi nel '45 prima della ritirata. Nel 1950, all'imbocco del Po di Goro nell'estremità orientale dello Scannone, fu costruito l'attuale Faro di Goro.
Nel 1953 furono bonificate le valli Vallazza e Vallesina, diminuì così l'estensione degli acquitrini a ridosso del paese. Nel 1964 è stato bonificato l'acquitrino di fronte alla chiesa, e il paese ha potuto dotarsi di una piazza.
Nel 1870, l'Istituto S. Spirito fece costruire una cappella. Nel 1953, diventata cadente, l'Ente Delta Padano decise di costruire l'attuale chiesa dedicata alla Beata Vergine della Mercede.
All'interno, una statua della Madonna del XVIII secolo, e un ex voto mariano del XIX secolo.
L'economia di Gorino, come a Goro, è basata sulla pesca. Gorino ha però sviluppato molto il turismo naturalistico, che sta diventando un'importante fonte di reddito.
Gli avvenimenti principali che si svolgono nel paese di Gorino Ferrarese sono la Sagra del pesce, che si tiene alla fine di maggio e nei fine settimana di giugno, e la Fiera di Gorino, durante la seconda metà del mese di settembre. Il mercato paesano si svolge ogni sabato.
Ricette tipiche di Gorino Ferrarese:
- Spagnetti al profumo di mare
- Grigliata mista di pesce