CASTELLO DELLA MESOLA
Nel 1578, come gentile omaggio alla propria moglie Margherita Costanza, il duca Alfonso II d’Este diede incarico di costruire, a ridosso dell’argine destro del Po di Goro, un’imponente tenuta dotata di un palazzo e delimitata da una lunga cinta muraria con torri difensive.
Il Castello Estense della Mesola, identificabile come esempio di architettura fortificata, fu edificato all’interno di una vasta riserva naturale e adibito a residenza estiva e di caccia. La sua realizzazione è ancora oggi di incerta attribuzione: fonti recenti sembrano identificare nell’architetto Marcantonio Pasi l’autore sia della progettazione che della costruzione dell’opera; certa è invece l’attribuzione allo stesso Pasi dell’edificazione della cinta muraria della tenuta
L’edificio, a pianta quadrata, senza cortile interno, con quattro torri merlate disposte trasversalmente sugli spigoli, è costruito su tre piani e presenta il paramento murario di pietra a vista e tre ordini di finestre rettangolari. La corte esterna è coronata da bassi edifici porticati che, un tempo, ospitavano gli alloggi dei servitori, le stalle, i magazzini ed altre attività complementari alla vita del Castello.
Modalità di visita
Al piano terra del Castello sono ospitati un Ufficio Informazioni Turistiche e la biblioteca comunale, accessibili al pubblico secondo un orario settimanale di apertura. Al secondo piano si trova il Centro di Educazione Ambientale (C.E.A.), uno dei centri visita del Parco del Delta del Po. Grazie alla presenza di un ascensore, sia il primo che il secondo piano sono accessibili ai portatori di handicap.