ABBAZIA DI POMPOSA
La biblioteca
I monaci raccoglievano e custodivano con cura e amore i libri, chiosandoli, copiandoli e ornandoli di miniature.
Libri che non accoglievano solo la parola di Dio, ma anche la sapienza degli antichi e il loro spirito di vita.
La vera anima di Pomposa era e resta la sua grandezza culturale, in particolare il contributo alla nascita dell'Umanesimo che costituisce il principio della civiltà moderna, il Rinascimento.
La biblioteca di Pomposa era ricchissima e nemmeno Roma, centro del mondo, poteva competere con essa.
E qui vennero i devoti dell'antichità.
Vennero a Pomposa i pre-umanisti veneti, Lovato Lovati e Albertino Mussato, a liberare i gloriosi padri, Orazio, Tito Livio, Seneca, Cicerone, ospiti tra le mura del monastero, per darli al Petrarca, il padre dell'Umanesimo.