Comacchio da mangiare: 3 piatti da non perdere durante la tua vacanza al Camping Village Tahiti

Una cucina di tradizione e sapori, basata su ingredienti ricchi di gusto a due passi dal nostro mare!

Il Camping Village Tahiti è il posto ideale per trascorrere le vostre vacanze e andare alla scoperta di Comacchio tra musei, natura e tradizione enogastronomica locale.
 
L’origine di questa graziosa cittadina risale a circa duemila anni fa e fino al 1821 poteva essere raggiunta soltanto via acqua.
Essa sorge su tredici piccole isole ed è caratterizzata da un centro storico molto particolare, formato dall’intreccio di tanti piccoli vicoli e canali, che la rende molto caratteristica e unica in tutta Italia. Passeggiare per Comacchio significa ammirare scenari straordinari, attraversare ponti, costeggiare canali e assaporare il profumo dei piatti a base di pesce che proviene dalle numerose trattorie tipiche.
 
Mangiare a Comacchio è tra le più appaganti esperienze che ci si può regalare durante la vacanza al Camping Village Tahiti:  la cucina comacchiese esprime l’amore per il buon cibo, tipico di questa fetta di Emilia-Romagna, il cui protagonista indiscusso è il pesce, sia di valle che di mare.

Puoi visitare la splendida cittadina di Comacchio e le sue valli, prenotando direttamente una delle nostre numerose visite guidate direttamente alla nostra reception. Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere informato sulle nostre offerte e gli eventi del luogo.
 

Sua maestà l'anguilla

la regina delle valli di Comacchio

Perciò non si può lasciare questa splendida cittadina, dove da sempre convivono terra e acqua, senza aver assaggiato sua maestà, l’anguilla.
 
Nelle valli di Comacchio questo particolare pesce trova il proprio habitat naturale. Essa viene catturata ancora oggi utilizzando l’antica trappola del lavoriero, un intricato sistema di sbarramenti e griglie mobili, anticamente realizzato in legno e canna, a forma di freccia, posto in prossimità dell'imbocco dei canali che collegano le valli al mare.
L’anguilla è stata per diversi secoli la principale risorsa economica di Comacchio e viene tutt’ora venduta fresca per essere cucinata in quarantotto diverse ricette! Tra le principali ricordiamo quella marinata, quella ai ferri e quella in umido.
Ognuna di queste cotture è legata ad un particolare periodo dell’anno. L’anguilla marinata , la cui lavorazione si può ammirare durante una delle nostre escursioni all’interno dell’affascinante Manifattura dei Marinati (link), è un prodotto tradizionale di Comacchio ed è stata inserita anche all’interno della lista dei presidi di Slow Food.

Il pescato del giorno

Pietanze uniche nel loro genere

Tutti i piatti della tradizione sono eseguiti rispettando scrupolosamente le ricette tradizionali, ed è raro trovare menu che non propongano assaggi di pescato dai caratteristici barconi ormeggiati a Porto Garibaldi (link) o dai tradizionali casoni di pesca (link): cozze, vongole e seppie danno vita a pietanze uniche nel loro genere.

Questi ingredienti ci offrono un delizioso primo piatto che è il risotto di mare alla pescatora.  Questa ricetta è un’autentica leccornia per tutti gli amanti del pesce, che vogliono concedersi un primo dal sapore intenso e sfizioso.

Comacchio, dolce in tavola

Anche dessert molto apprezzati

Ma Comacchio sa essere anche …dolce! Molto apprezzati dai più piccoli, sono i famosi Topini d’Ognissanti, biscotti realizzati con l’impasto della ciambella e resi ancora più golosi grazie alle gocce di cioccolato.

Questa ricetta viene preparata solo in occasione del 1 e 2 Novembre ed è legata ad un’antica leggenda del luogo secondo cui i topi invasero il cimitero ma, grazie alle preghiere rivolte alla Madonna, dopo poco scomparvero improvvisamente.